La Novellara che cambia

030.jpgCinque anni di legislatura ci hanno lasciato l’immagine di una Novellara diversa. La nuova Casa Protetta è entrata in funzione, grazie ad un accordo tra privati promosso ed agevolato dal Comune l’ex Convento dei Gesuiti è tornato agli antichi splendori, la Piazza ha cambiato volto lasciandosi ammirare in tutta la sua bellezza assieme a Piazza Battisti, i cui lavori sono terminati nei giorni scorsi. E la tangenziale, quell’opera che sembrava ormai risiedere solo nei desideri della gente e nelle mappe dei progettisti ha preso finalmente vita col primo tratto tra il Pilastrello e Via Colombo.

Ma ci hanno lasciato anche un nuovo P.S.C. (Piano Strutturale Comunale) ed un nuovo P.O.C. (Piano Operativo Comunale), gli strumenti urbanistici che di fatto disegnano la Novellara del futuro. Il Piano Strutturale Comunale è lo strumento di pianificazione urbanistica, quello che una volta veniva definito Piano Regolatore, che, in sostanza, ha tracciato la Novellara dei prossimi 15 anni, indicando quelle che saranno le prossime aree produttive, direzionali, residenziali, agricole ecc. Il Piano Operativo Comunale ha invece individuato quali interventi, previsti nel P.S.C., saranno effettuati nei prossimi 5 anni.

E molti di questi interventi, pubblici e privati, saranno determinanti nel disegnare la Novellara del futuro. Innanzi tutto la nuova espansione residenziale, denominata “Armonia” che prevede la realizzazione di un nuovo quartiere abitativo nella zona sud della città. E, all’interno di questa espansione residenziale, la realizzazione del Parco Augusto Daolio, uno spazio di 70.000 mq. che si collocherà tra le unità abitative esistenti e le nuove realizzazioni residenziali e sarà il prossimo polmone verde della città. Sarà un parco aperto, accessibile da diversi punti  attraverso l’utilizzo di piste ciclo-pedonali e per questo destinato a diventare un luogo di incontro e di svago, oltre che il naturale punto di unione tra la Novellara di oggi e quella di domani.

Un altro progetto significativo è quello del Palazzetto dello Sport che sarà realizzato nell’area dell ex Stromab, un area industriale dismessa e che avrebbe rischiato nuovi insediamenti produttivi attraverso la riconversione della stessa in zona sportiva, residenziale e di servizi. Un intervento che sarà strettamente collegato anche alla nuova area urbana cui sarà unito da un suggestivo cavalcavia ciclopedonale. Un progetto, quello del nuovo Palasport che, attraverso gli accordi con la proprietà dell’area, avrà per le casse comunali costo zero.

Altro grande progetto in cantiere è la realizzazione del Campus Scolastico. Un progetto urbanistico che nasce dalla necessità di dotare la città di spazi didattici nuovi con il contemporaneo recupero degli spazi del vecchio campo di calcio di Via Indipendenza. Il bisogno quindi di unire, dal punto di vista urbanistico, gli edifici scolastici e la necessità di nuovi spazi da adibire ad aula magna, mensa, laboratori e ad altre attività fruibili dalla popolazione. Questa valutazione ha portato ad istituire un concorso nazionale di idee per la progettazione di un Polo Scolastico di servizio alle scuole d’infanzia, elementari e medie ed al parco annesso. Al concorso hanno partecipato 33 progetti, provenienti da tutta Italia, ed alla fine il lavoro “Scuola Città Contesto” dell’Arch. Andrea Oliva è risultato il progetto vincente. Un progetto basato sull’idea della  ricucitura dei sistemi urbani cercando di mettere in relazione i luoghi rappresentativi della città (città storica), i luoghi della cultura (Rocca, Museo, Biblioteca, Teatro, polo scolastico) coi luoghi dello sport e del tempo libero.

Questi sono i principali progetti in cantiere, ma assieme ad essi, sono innumerevoli gli interventi previsti sul nostro sistema urbano, solo per citarne alcuni la realizzazione della Corte dei Servi nell’area dell’ex-ospedale, la graduale attuazione del piano colore nella piazza che è già in atto, le riqualificazioni in aree residenziali di aree produttive dismesse come l’ex Ente Risi o l’ex area Benati, la realizzazione di un nuovo polo commerciale in direzione Campagnola, tra la strada Provinciale e la tangenziale.

E infine il progetto della Tangenziale che sarà portata finalmente a termine. Proprio in questi giorni è in corso l’iter per l’assegnazione dei lavori del terzo tratto tra la Strada Provinciale per Guastalla e il canale Cartoccio.

Insomma una Novellara che cambia, pronta ad affrontare un futuro di sfide urbanistiche, abitative e di valorizzazione del territorio e della viabilità. 

La Novellara che cambiaultima modifica: 2009-08-03T15:58:00+02:00da novellara2009
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